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Domenica 27 Novembre si è chiusa nella sala Giubileo della Comunità Greco Ortodossa di Trieste la Diciassettesima edizione della Mostra la Bellezza per la Bontà …

Premi assegnati

Ad oggi sono stati assegnati: 82 premi per la Prima Linea, 171  per la Seconda, 71  per la Terza Linea, 324 premi complessivi.   Del …

Storia del Mese

 La Storia del mese… La Storia di Ersilia e Gianni…   Non è facile documentare quando assistere il congiunto nella buona e nella cattiva sorte …

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Perché è stato istituito il

PREMIO ALLA BONTÀ HAZEL MARIE COLE ONLUS?

Il PREMIO ALLA BONTÀ HAZEL MARIE COLE è nato con lo scopo di proseguire l’opera di Hazel e di trasformarla, da iniziativa di una singola persona, nell’attività organica di un gruppo di volontari. Il Premio è quindi il modo scelto dal marito e dagli amici di Hazel per “istituzionalizzare” e rendere stabili gli atti di bontà e di generosità che Hazel elargiva, del tutto autonomamente.

Ecco perché il Premio alla Bontà, ispirandosi alle azioni di Hazel, intende illuminare ed esaltare il bene che si esprime nella vita di tutti i giorni. Un bene fatto di piccole cose quotidiane, spesso quasi invisibili, ma che permettono a molte persone di vivere meglio, o che addirittura, in certi casi, salvano vite umane. Un bene che può contrastare efficacemente la cattiveria, la stupidità, la disperazione soprattutto se viene alla luce, se è conosciuto, “pubblicizzato”.

Il Premio alla Bontà ogni anno opera su tre linee:

  • la prima linea si riferisce agli atti di bontà nell’ambito della scuola elementare e media inferiore, segnalati da Presidi, Direttori Didattici, Insegnanti, per la scelta degli Alunni più Buoni d’Italia;
  • la seconda linea si riferisce ad aiuti economici a giovani, provenienti da paesi in via di sviluppo, vincitori di borse di studio per il Collegio del Mondo Unito di Duino, cui viene assicurato un pocket money spesso indispensabile per la loro vita quotidiana (dai biglietti dell’autobus agli indumenti);
  • la terza linea si riferisce a premi in denaro per chi aiuta persone non autosufficienti.

L’ammontare dei premi e la gestione degli investimenti è decisione del Consiglio. Possono essere distribuiti solo redditi e non patrimonio. Qualora i redditi fossero insufficienti, per statuto, c’è l’impegno del dott. Pianciamore a integrare gli importi occorrenti. I redditi realizzati dalla Onlus fino al 2004 sono stati capitalizzati, in quanto la famiglia Pianciamore è intervenuta per corrispondere i premi distribuiti. Dal 2005 la Onlus opera in autonomia finanziaria.

 

Che cosa è stato fatto finora?

z_simopauLe parole della prof.ssa Gilda Pianciamore, componente del Consiglio del Premio alla Bontà, ne spiegano esaurientemente il senso e ne motivano i risultati.
“Viviamo in un mondo di incertezze, caduta di valori e di stile, dove le notizie sul Male si diffondono nella grande giostra mediatica. Come ‘vecchia’ insegnante che ha dedicato tutte le sue energie ai ragazzi, sono sicura che esistono ancora ambienti puliti dove alberga il Bene, dove la Bontà è di casa. Perché allora non dare risalto alla Bontà e ai piccoli-grandi atti che ne conseguono, facendoli uscire dalla sfera personale per stimolarne anche l’emulazione?“

Ad oggi il totale dei premi assegnati è di 324. Di questi 324 premi, 82 sono stati assegnati alla prima linea, 171 alla seconda e 71 alla terza. Di tutti i premiati, 171 sono stranieri e 153 italiani (49 da Trieste, 3 da Gorizia, 37 dalla Sicilia, 23 dalla Campania, 2 dalla Calabria, 2 dal Piemonte, 8 dal Lazio, 3 dal Veneto, 1 dalla Toscana, 3 dall’Emilia Romagna, 7 dalla Puglia, 4 dalla Lombardia, 3 dal Molise, 1 dalla Basilicata, 1 dall’Umbria, 2 dalle Marche, 2 dalla Sardegna e 3 dall’Abruzzo).
Nella pagina “I premiati” del sito sono riportati i nomi dei prescelti.

Accanto alle iniziative istituzionali del Premio alla Bontà, vi sono altre attività promosse dagli amici in ricordo di Hazel. Tra queste una delle più significative è la mostra d’arte annuale, che è ospitata sia nei locali della Comunità greco-orientale di Trieste sia nel Castello di Duino, intitolata “La bellezza per la bontà – l’arte aiuta la vita”. Anche la mostra si fonda su un atto di bontà: il dono da parte degli artisti di una delle loro opere. Le offerte ricevute per i quadri contribuiscono ad accrescere i fondi disponibili per il Premio.
Ricordiamo, inoltre, il Trofeo di vela Hazel Marie Cole (attualmente sospeso).

Segnalazioni di atti di bontà

Per concorrere nelle tre linee di premi le proposte devono pervenire all’indirizzo e-mail: premiobonta@tiscali.it con le relative motivazioni.
L’ammontare dei premi e la scelta dei premiati è decisione inappellabile del Consiglio.