TriesteOggi    venerdì 4 gennaio 2002

 

AL CIRCOLO GENERALI E’ POSSIBILE VISITARE LA MOSTRA COLLETTIVA DI ARTISTI AMICI DI HAZEL MARIE COLE

La bellezza dell’arte aiuta la bontà della vita

 

Chiara Paduano

 

“La bellezza per la bontà, l’ar­te aiuta la vita” è il titolo della seconda edizione della mostra nata per il “premio alla bontà Hazel Marie Cole”.

«L’idea - ha spiegato Aldo Pianciamore, segretario del consiglio direttivo del Premio e marito della Cole - è nata spon­taneamente per istituzionaliz­zare l’attività in vita di Hazel, con  uno strumento operati

vo che ora è diventato una Onlus (Organizzazione non a fini di lucro) riconosciuta a Trieste». L’organizza zione elargisce tre linee di premi: la prima riferita agli atti di bontà nell’ambito della scuola elementare e me­dia inferiore segnalati da pre­sidi e insegnanti per la scelta dell’alunno più .buono d’italia; la seconda linea si riferisce ad aiuti economici a giovani di Paesi poveri vincitori di borse di studio per il Collegio del Mondo Unito; la terza invece riguarda premi in denaro per persone che aiutano anziani non autosufficienti.

Hazel Marie Cole, nata a Southampton, in Inghil terra, ingegnere aeronauti co, lavorò in vari Paesi. Nel 1964 decise di abbandonare la sua attività e trasferirsi con il marito nella casa di Duino e dedicarsi al mondo della scuola e alla fa­miglia, aiutando in silenzio chiunque si rivolgesse a lei. Per cercare di continuare l’ope­ra di bontà, il marito e la figlia Donatella hanno così deciso di dare vita al comitato e al pre­mio alla bontà giunto quest’an­no alla seconda edizione.

Gli autori che hanno genero­samente messo a disposizio­ne le loro opere

sono quelli che la Cole ha amato, promosso ed accolto nella sua casa. Holly Furla nis, AnnTudor Walters, Carlo Sini e Paolo Calvino, quattro artisti della vitalità, che spaziano dalla pittura, alla scul­tura, al mondo della natura e a quello degli uomini. Questa nuova edizione, inau­gurata il 17 dicembre 2001, vede inoltre la presenza di tre artisti emergenti del Friuli-Ve­nezia Giulia, presentati dai 4 artisti “ufficiali’: Paola Martinel­la (con le masse di colore as­solutamente libere), Piero Mar­cucci (con l’astrazione nella scultura) e Cristina Castellarin (con la

potenza disegnativa). Inol tre i giovani studenti della scuola media statale “Dante Alighieri”, coordinati dal prof. Giorgio Cisco, sotto gli auspici della United Nations of the Arts Acade my, hanno presentato lavori grafici e pittorici ispirati al tema della bontà.

«Con l’occasione di questa mostra - ha ricordato il critico d’arte Sergio Molesi - la bellez­za dell’arte aiuta la bontà della vita anche con la possibilità che viene data al pubblico di portarsi a casa uno strumento affi dabile per la consolazione della propria vita e nel contempo di contribuire sul

piano pratico alla trasformazione e re­denzione della vita degli altri». A novembre 2001 sono stati distribuiti in tutto 31 premi: 7 alla prima linea, 19 alla secon­da e 5 alla terza. 19 sono stati consegnati a stranieri e 12 a italiani. Di questi, 3 provenien­ti dalla Sicilia, 1 dalla Calabria, 1 dal Lazio, 1 dal Veneto, 1 dalla Toscana e 5 da Trieste. Dal lunedi al venerdì, dalle 9.30 alle 19.30, presso la sala mostre del Circolo Generali di Trieste, per tutto gennaio sarà possibile visitare la mostra.