Il Premio alla Bontà
Hazel Marie Cole
Nei primi due anni di attività la Onlus, che vede il Gruppo Generali tra i benemeriti, ha elargito 22 riconoscimenti
Trasformare un ricordo in un esempio da emulare: è con questo intento che Aldo pianciamore, già Amministratore Delegato di Gefina, ha istituito in memoria della moglie scomparsa nel 1999, il ""Premio alla Bontà Hazel Marie Cole"".


Nata a Suothampton, ingegnere aeronautico, Hazel Marie Cole
(qui ritratta da Paolo Calvino) lavorò in Inghilterra e negli Stati
Uniti, in particolare ai progetti di aerei supersonici, prima di
intraprendere una nuova carriera che le consentisse di seguire
il marito.

Dopo aver ottenuto la licenza a pieni voti al McMillan College
di Bradford, rientrò in Italia per dedicarsi al mondo della scuola,
alla famiglia e ai suoi cani labrador, aiutando nel contempo
in silenzio chiunque si rivolgesse a lei.

""Per non interrompere gli atti di bontà che Hazel elargiva in tutta autonomia - spiega Pianciamore - liidea è stata quella di istituzionalizzare la sua attività in vita con una fondazione che, partita come Comitato per il Premio alla Bontà, è ora iscritta nell'elenco delle Onlus (Organizzazioni non lucrative di utilità sociale) di Trieste.""
Sono molte le persone e le aziende che hanno aderito al progetto avviato da Pianciamore e dalla figlia Donatella; tra i Benemeriti figurano anche le Assicurazioni Generali e altre compagnie del Gruppo.
Il Consiglio direttivo della Onlus è presieduto da Etta Carignani che si dice ""fiera dell'operoso
entusiasmo espresso dal Consiglio in omaggio a una signora dall'animo eccezionalmente aperto al mondo dei giovani, sia concittadini che studenti stranieri, specie quelli in difficoltà, per i quali si è sempre adoperata"".


Tre linee di premi
La Fondazione elargisce tre diverse linee di premi, che sono riferite rispettivamente a:

  • atti di bontà nell'ambito della scuola elementare e media inferiore segnalati da presidi, direttori didattici, insegnanti, per la scelta dell'""alunno più buono d'Italia"";
  • aiuti economici a giovani di paesi poveri, vincitori di borse di studio, inizialmente per il Collegio del Mondo Unito di Duino;
  • premi in denaro per giovani che aiutano anziani non autosufficienti, inizialmente su segnalazione dell'Associazione de Banfield di Trieste.

L'ammontare dei premi e la gestione del patrimonio sono decisi dal Consiglio Direttivo, che può avvalersi di una o più banche per la gestione degli investimenti.
L'obbiettivo è quello di creare, con le donazioni, un fondo che generi redditi sufficienti per le elargizioni di anno in anno stabilite, ma la famiglia Pianciamore ha voluto che i premi potessero essere assegnati già dal 1999, impegnandosi ad integrare il reddito eventualmente insufficiente.
Appasionata di vela e di arte, Hazel poteva contare anche in questi ambiti su molti anici, i quali hanno voluto contribuire al suo ricordo e alla raccolta di fondi per il Premio alla Bontà con varie iniziative.

I premiati dei primi due anni
La premiazione degli
studentidel collegio del
Mondo Unito(a sinistra) e di
Ilario Dominelli(qui sotto)

2000

  • Ilario Dominelli, Silvia Paci e Gabriele Gullo, candidati al premio per l'alunno più buono d'Italia.
  • Hakim Idris (Sudan), Ondogo Philip Okayo (Sudan) e Biniyam Tesfaye Taddese (Etiopia), vincitori di borsa di studio per il primo anno di corso al Collegio del Mondo Unito di Duino, oltre ai cinque studenti già premiati nel 1999 che nel 2000 hanno beneficiato di analogo aiuto per il secondo corso.
  • Michela Tiengo e Giorgio Porcelluzzi per la loro opera i favore degli anziani non autosufficienti.

1999

  • Simone Pau, candidato al premio per l'alunno più buono d'Italia.
  • Maimuna Abdo (Kenia), Gabriel Akena (Uganda), Ginto Kannoth (India), Emmanuel Tongun (Sudan) e Lindelwa Farisani (Sud Africa), vincitori di borsa di studio per il primo anno di corso al Collegio del Mondo Unito di Duino.
  • Suor Anna Muradore, Paolo di Nisio e Paolo Rotondaro, per la loro opera i favore degli anziani non autosufficienti.
In particolare, dal 1999 il Diporto Nautico Sistiana organizza nel mese di agosto una regata (foto a sinistra), inserita nel calendario velistico nazionale
come Memorial Hazel Marie Cole, mentre quattro artisti - Paolo Calvino, Holly Furlanis, Carlo Sini e Ann Tudor Walters - hanno partecipato alla mostra ""La bellezza per la bontà. L'arte aiuta la vita"", allestita dall'11 al 28 dicembre 2000 presso il Circolo Generali di Trieste a cura del critico Sergio Molesi.
""Gli autori che hanno generosamente messo a disposizione le propri opere - ha ricordato ol prof. Molesi nel corso dell'innaugurazione - sono quelli che Hazel ha amato, promosso e accolto nella sua casa, unendo devozione alla bontà e amore per la bellezza.""
Il ricavato della vendita delle opere è stato interamente devoluto al Premio alla Bontà; anche le Generali hanno acquistato una scultura in legno - Maternità di
Ann Tudor Walters (a destra) - che resterà esposta nella sede del Circolo.

Il sito Internet
Per promuovere le finalità della Onlus e dare riscontro dei risultati è stato anche allestito un sito Internet, consultabile sia in italiano che in inglese; all'indirizzo www.premiobonta.it oppure www.premiobonta.org si trova, fra l'altro un'ampia rassegna stampa che evidenzia l'interesse suscitato da questa iniziativa.

Roberto Rosasco