Ripartizione premi

Le parole della prof.ssa Gilda Pianciamore, componente del Consiglio del Premio alla Bontà, ne spiegano esaurientemente il senso e ne motivano i risultati.
Viviamo in un mondo di incertezze, caduta di valori e di stile, dove le notizie sul Male si diffondono nella grande giostra mediatica. Come ‘vecchia’ insegnante che ha dedicato tutte le sue energie ai ragazzi, sono sicura che esistono ancora ambienti puliti dove alberga il Bene, dove la Bontà è di casa. Perché allora non dare risalto alla Bontà e ai piccoli-grandi atti che ne conseguono, facendoli uscire dalla sfera personale per stimolarne anche l’emulazione?”

A luglio 2019 il totale dei premi assegnati è di 378: 94 alla prima linea, 200 alla seconda e 84 alla terza.

Di tutti i premiati, 200 sono stranieri e 178 Italiani.

I premi, assegnati agli italiani, sono così suddivisi: 38 da Trieste, 3 da Gorizia, 32 dalla Sicilia, 23 dalla Campania, 9 dalla Calabria, 4 dal Piemonte, 11 dal Lazio, 9 dal Veneto, 1 dalla Toscana, 4 dall’Emilia Romagna, 13 dalla Puglia, 7 dalla Lombardia, 3 dal Molise, 2 dalla Basilicata, 3 dall’Umbria, 2 dalle Marche, 2 dalla Sardegna e 3 dall’Abruzzo.

Nella pagina “Premiazioni” del sito sono riportati i nomi dei prescelti.

Accanto alle iniziative istituzionali del Premio alla Bontà, vi sono altre attività promosse dagli amici in ricordo di Hazel. Tra queste una delle più significative è la mostra d’arte annuale, che è ospitata sia nei locali della Comunità greco-orientale di Trieste sia nel Castello di Duino, intitolata “La bellezza per la bontà – l’arte aiuta la vita”. Anche la mostra si fonda su un atto di bontà: il dono da parte degli artisti delle loro creazioni. Le offerte ricevute per le opere contribuiscono ad accrescere i fondi disponibili per il Premio.