Il Mercatino del venerdi 21 dicembre 2001 - 23 gennaio 2002 N.49
TRIESTE / MOSTRE - SUGGESTIVA RASSEGNA COLLETTIVA SINO AL 10 GENNAIO 2002

"Bellezza e Bontà" in arte, cultura alle "Generali"

Alle "Generali" (Circolo Azien­dale di Trieste) "La bellezza per la bontà - L'arte aiuta la vita (se­conda edizione)": mostre d'arte con opere di Paolo Calvino, Holly Furlanis, Carlo Sini e Ann Tudor Walters che presentano i lavori di Cristina Castellarin, Pie­ro Marcucci e Paola Martinella ed i disegni degli studenti della S.M.S. Dante Alighieri di Trieste per il premio alla bontà "Hazel Marie Cole".
Sala Mostre del circolo Ge­nerali Trieste Piazza Duca de­gli Abruzzi, i sino al 10 gennaio 2002 con il seguente orario:
dal lunedì al venerdì dalle 9.30

uomini indagato dall'espres-sionismo simbolico di Paolo Calvino, viene offerta la possibilità di un colloquio fervido ed appassionato sulle cose grandi, belle, vere e buone che la vita può offrirci e di cui gli artisti sono fedeli custodi e generosi elargi­tori. Ma c'è di più. La seconda edizione di questa importante manifestazione vede la presenza di tre artisti emergenti della Regio­ne Friuli-Venezia Giulia, nello stimolante colloquio tra l'aniconicità pittorica di Paola Marti­nella, nell' astrazione sculturale di Piero Marcucci e nella poten­za disegnativa di Cristina

alle 19.30; sabato, domenica e festivi chiuso.

Hazel Marie Cole ha sperimen­tato la pratica della bontà come trasformazione e redenzione del­la vita altrui e come ampliamen­to ed inveramento della propria, nella convinzione che fare il be­ne fa bene agli altri ed anche a se stessi ed il mondo, tutto assie­me, diviene migliore e la vita più degna di essere vissuta.
Ed è in questo contesto ed in tale clima che chi le ha voluto be­ne ha istituito il "Premio alla Bontà Hazel Marie Cole". Ma la vita,oltre che essere redenta e

trasformata dal ben fare, deve esse­re consolata, scaldata ed illumi­nata dalla bellezza dell'arte e Hazel Marie Cole ha trasformato ed in­verato la vita propria ed altrui nel­la devozione alla bontà e l'ha scal­data ed illuminata nell'amore per la bellezza, divenendo amica e mecenate degli artisti.
Con l'occasione di questa mostra la bellezza dell'arte aiuta la bontà della vita anche con la pos­sibilità che viene data al pubbli­co di portarsi a casa uno strumento affidabile per la consolazione del­la propria vita e nel contempo di contribuire sul

piano pratico alla trasformazione e redenzione della vita degli altri.
Gli autori che hanno genero­samente messo a disposizione le proprie opere sono quelli che Ha­zel Marie Cole ha amato, pro­mosso ed accolto nella sua casa. Pur nei diversi modi espressivi ed operativi sono tutti e quattro artisti della vitalità: dal realismo icastico della pittura di Holly Fur­lanis all'organicità allusiva della scultura di Ann Tudor Walters, dal mondo della natura restituito nel postimpressionismo abbre­viato di Carlo Sini al mondo degli

Ca­stellarin.
Accanto agli artisti locali e fo­restieri sono presenti anche i gio­vani studenti coordinati dal pro­fessor Giorgio Cisco, impegnati a restituire il tema della bontà in fresche opere grafiche pittoriche.
Artisti affermati, artisti emer­genti e giovani studenti sono con­cordemente impegnati nel colle­gare la Bellezza e la Bontà in opere in cui si realizza il concetto "L'Ar­te aiuta la Vita".
È una straordinaria occasione di cui conviene approfittare.
Sergio R. Molesi