Il Centro, Quotidiano d'Abruzzo, 27th of November 2005


ANNO XX . N. 322
DOMENICA
27 NOVEMBRE 2005

Bambina di Montesilvano
è la più buona d'Italia


MONTESILVANO.E' di Montesilvano la bambina più buona d'Italia. «L'amore non è amore se non viene dato agli altri». Con questa motivazione l'alunna Lisa Crisologo, di 7 anni, è stata premiata ieri per la sua bontà, dall'associazione "Hazel Marie Cole" di Trieste. A fare da cornice alla cerimonia, nella sala consiliare del municipio, la festosa partecipazione degli alunni della scuola elementare dei Colli (3° circolo didattico), dove Lisa e Valeria frequentano la se conda classe. La genesi di questa storia di solidarietà e generosità, in ambito scolastico, sboccia già alla scuola materna, dove Lisa e Valeria si conoscono. Da allora Lisa ha preso a cuore la difficile situazione della compagnetta, diversamente abile, aiutandola in classe ogni momento. (segue In Montesilvano)
 
La professoressa Gilda Pianciamore premia Lisa Crisologo alla presenza del Sindaco Enzo Cantagallo
MONTESILVANO. «L'amore non è amore se non viene dato agli altri». Con questa motivazione l'alunna Lisa Crisologo, di 7 anni, è stata premiata ieri per la sua bontà, dall'associazione "Hazel Marie Cole" di Trieste.
A fare da cornice alla cerimonia, nèlla sala consiliare del municipio, la festosa partecipazione degli alunni della scuola elementare dei Colli (3° circolo didattico), dove Lisa e Valeria frequentano la seconda classe.
La genesi di questa storia di solidarietà e generosità, in ambito scolastico, sboccia già alla scuola materna, dove Lisa e Valeria si conoscono. Da allora Lisa ha preso a cuore la difficile situazione della compagnetta, diversamente abile a causa di difficoltà a deambulare, aiutandola in classe in ogni momento. Una missione. «Il premio», dice un po' commossa Lisa, «non me l'aspettavo proprio. Il merito é anche di Valeria, io non faccio nulla di speciale, aiuto una mia amica».
Modestia a parte, Lisa fa in realtà tanto per la compagnetta di banco. Si potrebbe dire che per Valeria sia una sorta di maestra di sostegno di pari età.
«In classe», racconta ancora Lisa, «faccio i compiti insieme a Valeria, l’aiuto a prendere i libri e i quaderni dallo zainetto, e poi ci piace giocare insieme, anche se a scuola naturalmente possiamo giocare solo all’ora di ricreazione, ma va bene anche così».
E’ curioso osservare due bambine al centro dell’attenzione dei fotografi, sedute una a fianco
 


Gli alunni della scuola elementare dei Colli (foto Valeria Simeone)

all'altra stavolta sugli austeri scranni della sala consiliare, in attesa della premiazione. C'è il sindaco Enzo Cantagallo con la fascia tricolore per la consegna della targa ricordo insieme con il consigliere Fabrizio Treccia, il direttore della scuola Sbatino De Rubeis, la maestra Liliana Rimidi che, tramite una circolare ministeriale, ha segnalato questa storia all’associazione “L’alunno più buono d’Italia” di Roma. Valeria ha gli occhietti vispi e allegri, e porta gli occhiali. Lisa ha la frangetta e un visino chiaro. Ci sono anche i genitori di Valeria, Giuseppe Modesti e Barbara Colasante, e il papà e la mamma
 
di Lisa, Pasquale Crisologo e Stefania Pizzi. . «Ieri ci siamo un sacco divertite io e Valeria a scuola», racconta ancora Lisa, «Infatti, insieme abbiamo fatto un bel disegno: un supermercato, tante cose, tanti colori». Valeria ascolta, sorride, fa cenno di si col capo e arrossisce ancora di più. Durante l’estate è un problema incontrarsi per via della chiusura delle scuole. Ma c’è sempre un rimedio. «La scorsa estate», dice Lisa, «io e il mio papà abbiamo fatto il giro degli stabilimenti balneari di Montesilvano per andare a trovare Valeria che era al mare. E ci siamo riusciti».
Paolo Antonilli