Il Mattino on line, Napoli, October 10th, 2004.


Quando torna a casa si prende anche cura del fratello autistico

PINO CERCIELLO
San Giuseppe Vesuviano. L'esperienza vissuta in casa, al fianco di un fratello autistico, gli hanno dato la forza e lo spirito giusto per aiutare un compagno di classe in forte difficoltà. È così che Vincenzo Catapano (nella foto), 11 anni, di San Giuseppe Vesuviano, si è guadagnato il riconoscimento di alunno più buono d'Italia. "Un titolo che dedico al mio amico", ha dichiarato commosso Vincenzo, "senza di lui non avrei avuto la possibilità di vincere questo premio".
Nei cinque anni di scuola elementare, frequentati al plesso Pace del Terzo circolo didattico di San Giuseppe Vesuviano, non ha mai smesso di aiutare il suo amico del cuore che di stare sui banchi non ne voleva proprio sapere. Con grande affetto e forza di volontà Vincenzo è riuscito a riportare sulla retta via il suo amico. Un lavoro lento ma efficace, ha spiegato la sua maestra Anna Cirillo che ha poi segnalato il caso alla fondazione Hazel Marie Cole di Trieste che, di fatto, gli ha assegnato il riconoscimento di alunno più buono d'Italia insieme con altri tre studenti della penisola.
"Vincenzo, grazie all'esperienza familiare vissuta al fianco di un fratello autistico è diventato riferimento e stimolo non soltanto per un compagno di classe in forte difficoltà ma anche per tutti noi". Questa la motivazione con cui la fondazione Hazel Marie Cole ha designato il giovane sangiuseppese. Vincenzo ora frequenta la prima media presso la Scuola Ammendola De Amicis insieme al suo amico del cuore che lo segue ovunque.
"Siamo molto affiatati e anche bravi a scuola", spiega Vincenzo con un pizzico di orgoglio mentre mamma Rossella e papà Vittorio lo ascoltano seduti sul divano. Poco più in là c'è la nonna, la sorellina Mafalda e il "terribile" Francesco. Con quest'ultimo, autistico fin dalla nascita, Vincenzo ha un rapporto particolarissimo. I due sono legatissimi. "Vincenzo ha un cuore d'oro - dice la mamma - Nonostante la sua giovane età riesce a dosare in maniera esemplare gli sforzi verso il fratello e anche verso gli altri. Siamo davvero orgogliosi di lui".