Il Corriere di Firenze    21 dicembre 2001

 

Ieri mattina la piccola ha ricevuto il premio nazionale e un riconoscimento dal Comune

E’ figlinese l’alunna più buona d’Italia

E’ stata scelta per la premura verso un amico sfortunato

 

Silvia Pasquini

 

FIGLINE VALDARNO – Ha solo sei anni, abita al Malassino, e ieri è stata premiata come “l’alunna più buona d’Italia”. Eva D., una timida bambina, ha ricevuto il premio alla “Bontà Hazel Marie Cole” dell’associazione Ex Alunni Nazareno di Roma, perché ha aiutato spontaneamente e costantemente un amichetto meno fortunato di lei. Questa premura spontanea che la piccola Eva aveva nei confronti dell’amico triste aveva intenerito le maestre della scuola materna, che segnalarono all’associazione di Roma la dedizione che aveva quotidianamente per il giovane compagno.

 

 

 I membri dell’Ex Alunni Nazareno  hanno seguito la storia figlinese, e di comune accordo hanno deciso di dare un riconoscimento alla bontà dimostrata dalla bambina, che quest’anno frequenta la prima elementare. Nessuna festa in grande, nessuna conferenza di fronte alla stampa: ieri mattina alla scuola elementare frequentata dalla piccola Eva si è svolta una cerimonia sommessa, celebrata insieme alla festa di Natale preparata dalle maestre. Alla premiazione sono intervenuti i familiari, le ex insegnanti della scuola materna, le maestre delle elementari e l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di di Figline Gabriele Ricci.

 

In un clima sereno e tranquillo la signora Maria Santi, membro del consiglio dell’associazione Ex Alunni Nazareno, ha consegnato a Eva D. il riconoscimento: la bambina “più buona d’Italia” si è un  po’ emozionata, anche perché poi un altro riconoscimento le è stato consegnato dal Comune di Figline. Ai complimenti ricevuti da tutti la bambina si è mostrata un po’ sorpresa ma comunque felice: il  suo comportamento comunque è ancora quello di una bambina molto sensibile e matura per la sua tenera età: l’augurio è che continui sempre in questa direzione.