Il Premio alla Bontà compie 20 anni

Sono trascorsi 20 anni dall’istituzione del Premio alla Bontà di Hazel Marie Cole e alla creazione della Fondazione a lei intitolata.

Per l’occasione e a ricordo dell’attività svolta in questo periodo, si è decido di stampare un libro, scritto da Adriana Marini, suddiviso in due parti distinte.

Nella prima parte si spiega del perchè del premio, come sono suddivise e con quale criterio sono elargiti i premi per le tre linee di premiazione. Un capitolo è dedicato all’iniziativa della Fondazione che organizza una mostra di opere d’arte volta a valorizzare i giovani artisti nel ricordo di  Hazel Marie Cole, straordinaria figura di mecenate inglese, la quale fece della generosità e dell’altruismo le caratteristiche del suo stile di vita.

Nella seconda parte, la più corposa, sono riportate tantissime storie di bontà e altruismo di cui si è venuti a conoscenza in tutti questi anni.

Riportiamo qui la prefazione del libro:

Quando Aldo Pianciamore mi propose di assumere la Presidenza della <<Fondazione Hazel Marie Cole>> lessi la vita di Hazel e qualcosa si mosse nel mio cuore!

Perché non seguire, se mi era possibile, il suo tracciato di vita? Evidenziare «il bene» come Lei lo ha inteso, cioè nel suo significato più lato, più vivo, più giovane e farlo rivivere tra di noi, tra i ragazzi del Collegio del Mondo Unito, tra gli studenti delle scuole, tra i più deboli, tra Persone – donne e uomini – di buona volontà?

Io credo fermamente nella continuità del contatto con chi si è costruito una vita vera in famiglia come, per esempio, tra Aldo, Donatella e Hazel, con chi si è amato nel senso più vero della parola; io credo fermamente che il «fare del bene» ci aiuti a vivere meglio, anzi a vivere.

Così, grazie Hazel per il Tuo potere di guida, di sfida, di esempio: Tu sei e sarai per sempre la nostra guida.

Adriana Marini

Per chi fosse interessato alla lettura del libro in anteprima, offriamo la possibilità di leggerlo online cliccando sull’immagine:

Un ringraziamento a tutti in special modo a coloro che hanno permesso, con il proprio impegno, a far sì che questo premio sià ormai una realtà.