Che cosa è stato fatto finora?

Le parole della prof.ssa Gilda Pianciamore, componente del Consiglio del Premio alla Bontà, ne spiegano esaurientemente il senso e ne motivano i risultati.
Viviamo in un mondo di incertezze, caduta di valori e di stile, dove le notizie sul Male si diffondono nella grande giostra mediatica. Come ‘vecchia’ insegnante che ha dedicato tutte le sue energie ai ragazzi, sono sicura che esistono ancora ambienti puliti dove alberga il Bene, dove la Bontà è di casa. Perché allora non dare risalto alla Bontà e ai piccoli-grandi atti che ne conseguono, facendoli uscire dalla sfera personale per stimolarne anche l’emulazione?”

Ad oggi il totale dei premi assegnati è di 356. Di questi 356 premi, 87 sono stati assegnati alla prima linea, 188 alla seconda e 81 alla terza. Di tutti i premiati, 192 sono stranieri e 164 italiani. Nella pagina “I Premiati” del sito sono riportati i nomi dei prescelti.

Accanto alle iniziative istituzionali del Premio alla Bontà, vi sono altre attività promosse dagli amici in ricordo di Hazel. Tra queste una delle più significative è la mostra d’arte annuale, che è ospitata sia nei locali della Comunità greco-orientale di Trieste sia nel Castello di Duino, intitolata “La bellezza per la bontà – l’arte aiuta la vita”. Anche la mostra si fonda su un atto di bontà: il dono da parte degli artisti di una delle loro opere. Le offerte ricevute per i quadri contribuiscono ad accrescere i fondi disponibili per il Premio.

 

Ripartizione dei 356 premi complessivi:

  • 87 premi per la Prima Linea
  • 188  per la Seconda
  • 81  per la Terza Linea

Del totale dei premi 164 sono andati ad italiani e 192 a stranieri.